
E’ un personaaggio controverso, si sa, ha la battuta sempre pronta, e spesso sono frecciatine pungenti. Insomma Mauro Coruzzi e la sua Platinette o li si ama o li si odia.Eppure Platinette non esita a prendere le difese del proprio manager, che ancor prima di esssere un manager è soprattutto un amico: Lele Mora. Mora, “l’agente dei vip”, è infatti dal 20 giugno scorso dietro le sbarre con l’accusa di bancarotta fraudolente. Platinette parlando di lui dichiara “Passare da un mondo dorato alle quattro mura di un carcere non è facile. ma se ha perso peso non è per depressione. Lele si rifiutava di mangiare alla mensa e si nutriva con le merendine del distributore automatico” Mauro sottolinea di aver scelto di affidarsi a Lele per la sua professionalità “Ma per il resto mi sono sempre rifiutato di partecipare alle sue feste, a quello che io chiamavo “un circo”. Dismessi i panni di Platinette, sono un orso. (…) Lele invece ha un’incapacità cronica di accettare la solitudine. (…) E’ un uomo molto mite e generoso. Ma spesso si è circodato di persone che non lo meritavano (…)“. E aggiunge: “Io credo che nessuno si debba abbandonare. Sono fatto così”.

novembre 2nd, 2011
Monia Papa
Postato in


