
Alfonso Luigi Marra lo ha richiesto in modo molto forte e deciso . E Sara Tommasi ha deciso di fare ciò che le veniva chiesto.La showgirl così, passato il periodo buio che l’ha vista toccare la depressione a suo dire, si mostra di nuovo vivace e allegra. Merito del nuovo fidanzato, il conte Alessandro Verga Ruffoni Menon? O anche dell’ultima aspirazione della starlette: fare il suo ingresso nel mondo della politica. Qualsiasi sia la ragione del ritrovato entusiasmo Sara Tommasi ha posato per un servizio fotografico completamente nuda.

novembre 14th, 2011
Monia Papa
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A proposito di Marra, di guerra al signoraggio, di battaglia contro le banche e della particolare situazione politica italiana, vi segnalo la sua partecipazione ad alcuni programmi televisivi e radiofonici nei prossimi giorni…Poi mi chiedo: quale altro espediente dovrà mettere in campo per scuotere le coscienze degli italiani rispetto a questioni così importanti??Il 26 novembre ci sarà a Roma, al teatro Quirino, via delle Vergini 7, l’incontro costitutivo del Comitato Promotore del referendum per l’abrogazione delle 6 leggi regala-soldi alle banche nonché della lotta per l’eliminazione del signoraggio. Vi segnalo le trasmissioni:
Alfonso Luigi Marra parlerà dalle emittenti di seguito indicate di come Monti, un volgare membro dell’organizzazione occulta e illecita Bilderberg, non risolverà i problemi della finanza e rovinerà l’economia e l’Italia:
-mercoledi, 16.11.11, ore 14.30, da Glossip, con Selvaggia Lucarelli, in diretta su La3 (SKY 143);
-sempre mercoledì, alle 20.30, da <>, con Roberto Poletti, da Antenna 3 (tasto 11 del digitale)
Avete visto il nuovo video di Marra che ha come testimonial Sara Tommasi senza veli, paladina della lotta al signoraggio? Sabato 26.11.11 poi, alle 10.30 a Roma, presso il Teatro Quirino, via delle Vergini n. 7, si terrà l’incontro – promosso da FermiamoLeBanche – per la costituzione del Comitato Promotore del referendum per l’abrogazione delle 6 gravi leggi anticostituzionali, 4 delle quali recentissime, regala-soldi alle banche, e per l’abolizione del signoraggio. Nell’occasione verrà eletto un Coordinamento provvisorio.
Chi volesse approfondire può farlo da http://www.marra.it/comitato.php
Il nuovo messaggio di Alfonso Luigi Marra che da qualche ora sta circolando in rete…ve lo incollo…
Il bilderberghino Monti e’ come un asino in mezzo ai suoni che, non capisce niente, ma intuisce oscuramente che la crisi della finanza dipende unicamente dal fatto che l’industria e il commercio non vendono e, quando vendono, non guadagnano, per cui non appena la societa’, che sa tutto, si sara’ rassegnata al fatto che le sue ricette da quattro soldi non risolvono nulla, sara’ risucchiato, insieme a suoi sodali, nel vortice in fondo al quale sibilano vorticose le lame del dissenso sociale..
La soluzione e’:
-1) l’abolizione del signoraggio primario mediante la nazionalizzazione delle banche centrali;
-2) l’abolizione del signoraggio secondario mediante il pareggiamento dei tassi attivi e passivi, in modo che gli interessi vadano ai proprietari dei soldi che vengono prestati, e allo Stato in relazione ai prestiti frutto del moltiplicatore monetario;
-3) un’immediata riconversione industriale finanziata con i soldi che lo Stato potra’ stampare senza più doverli ‘comprare’ dalle banche centrali: una riconversione che dovra’ iniziare con un’immensa opera di ristrutturazione delle citta’ e del mondo, con la bonifica del cielo, della terra e del mare, e la creazione delle energie alternative.
Abbandona questi mentecatti che insistono con le vecchie logiche perché sanno che le nuove li travolgeranno e vieni al convegno organizzato da FermiamoLeBanche&LeTasse per sabato prossimo 26.11.11, ore 10.30, in Roma, Teatro Quirino, via delle Vergini 7, in cui si parlera’ di questi temi e si costituira’ il Comitato Promotore del referendum per l’abrogazione delle sei leggi regala-soldi alle banche.
Alfonso Luigi Marra
MARRA CONTRO MUGHINI!!!!!!UNICO…L’AVEVA ETICHETTATO COME “PRESTIGIATORE DEL NULLA”…
“È davvero uno spettacolo che un’autentica nullità come te, caro Mughini – uno che, in presenza di un tema di straordinaria gravità come il signoraggio spreca una pagina intera di quotidiano per argomentare esclusivamente sugli aspetti irrilevanti della vicenda in questione – possa chiamare me prestigiatore del nulla.
Quale sarebbe il nulla al quale ti riferisci? Il fatto che abbia portato all’attenzione del mondo che il disastro dell’economia dipende dalla circostanza che le banche centrali sono private e stampano i soldi al costo della carta e dell’inchiostro e poi le vendono agli Stati facendoseli pagare con i buoni del tesoro, creando così il debito pubblico che ha rovinato il pianeta? O invece il nulla con il quale io prestidigito sarebbero le sei leggi illegittime regala-soldi alle banche, quattro delle quali recentissime, con le quali stiamo regalando alle banche centinaia di miliardi di euro annuali? O sarebbero il nulla la giurisprudenza che ho strappato alla Cassazione, alla Corte Costituzionale e alla Corte dei Diritti dell’Uomo in tema di banche, di indennizzo per la lentezza dei processi, di previdenza, di assistenza eccetera? O sono il nulla la mia definizione del concetto di tempo, le mie teorie sulla fisica, la mia storia della cultura, la mia proposta di legge – del 1995 – sull’etichettatura dei prodotti agricoli ed ittici nella vendita al dettaglio?O la mia Relazione (proposta di legge europea), come Coordinatore del mio gruppo nella Commissione Istituzionale del Parlamento europeo, in relazione alla riforma istituzionale europea? O le mie tesi sul modo di formazione del pensiero di cui a La storia di Giovanni e Margherita? Tesi che, quando prima o poi, vedrai, non potrai che leggerle, riusciranno a emancipare dalla pochezza intellettuale persino te? Senza contare l’imprudenza. Ti rendi conto infatti a cosa ti stai esponendo nel momento in cui, nel mentre sale l’indignazione sociale contro l’incredibile crimine del signoraggio, tu definisci i miei argomenti in materia un «balbettare cose senza capo né coda sul presente e i suoi problemi»?
E poi, possibile che non ti sei chiesto come mai proprio queste immagini di donna nuda o in mutande, tra le centinaia di milioni di foto e video di donne ben oltre che semplicemente nude, attiri tanta attenzione?”
Ti rendi conto, cioè, di quanto devi essere cieco se non ti ha nemmeno sfiorato il dubbio che dietro a tanta reazione a tutti i miei video – compreso quello di Lele Mora, che non era né nudo né sensuale – c’è ovviamente l’interesse e il turbamento per la sostanza delle cose che faccio dir loro?
Alfonso Luigi Marra
LA RISPOSTA DI MARRA RIGUARDA L’ARTICOLO CHE SI PUò LEGGERE QUI:
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/nullafacente-molto-impegnata-mughini-mette-il-ciuffo-nel-mistero-di-sara-tommasi-professionista-del-32798.htm
Il video dell’intervento di Marra alla conferenza stampa del 13.12.11, circa i veri fini di Monti, l’illiceità delle tasse e quindi della tracciabilità, e l’esposto alla Procura della Repubblica che presenterà – da solo – in relazione all’appartenenza al Bilderberg di Mario Monti, così come di numerosi altri (tra cui Draghi, Tremonti eccetera: vedili tutti dal video ruby2 scaricabile da www . marra . it).
Marra ha precisato che presenterà l’esposto alla Procura della Repubblica da solo perché è in atto un tentativo dei media di abbassare il profilo delle sue iniziative e farle passare per iniziative di Scilipoti cercando di far credere che abbia aderito al partito di Scilipoti, laddove è Scilipoti che, senza peraltro averlo mai formalmente dichiarato e quindi salvo ogni eventuale sua dissociazione, ha aderito al Comitato promotore del referendum per l’abrogazione delle sei leggi regala-soldi alle banche e per la lotta al signoraggio.
Per vedere il video:
http://www.youtube.com/watch?v=xgBRErqSHcY
Il Coordinamento provvisorio del Comitato
L’edizione al 19.12.2011 del documento sul signoraggio di Marra contenente importanti modifiche specie in tema di svalutazione.
Si può leggere da:
http://marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf
Il Coordinamento del Comitato promotore del referendum
per l’abrogazione delle sei leggi illegittime regala-soldi
alle banche e la lotta al signoraggio.
LA RISPOSTA DI MARRA ALL’INFIDO LUCIANO
Ti scrivo, infido Luciano, per dirti che sei una nullità unitamente – pochi o molti che siate, e foste pure un milione, ma siete in realtà quattro gatti – a quelli che ti sostengono sia dall’interno che dall’esterno di Lo-Sai.
Una nullità perché hai utilizzato l’unica occasione di visibilità della tua vita, che peraltro ti avevo fornito io, per prostituirti al nemico.
Ovviamente non sei infatti, non dico un economista o un giurista, ma nemmeno semplicemente una persona di particolare acutezza o cultura, sicché sei solo riuscito a capire – in virtù della forza della disperazione di avere anche tu un momento di visibilità – che quello era il momento di venderti agli avversari miei e della lotta al signoraggio, preoccupatissimi di parare gli effetti del mio intervento (vedilo da http://www.marra.it, visto che da Lo-Sai insistono a cancellarlo) e delle mie iniziative in generale.
Questo dopo che tu e la tua fidanzata, che conoscevate da tempo sia me che le cose contro le quali ora sembrate agitarvi, siete venuti ¬– non professando altro che grande stima e apprezzamento – a cena insieme ad altri a casa mia; avete partecipato al mio convegno al Teatro Quirino; poi a quello all’Università di Teramo; se non erro, tempo fa, anche a una manifestazione con Scilipoti eccetera.
Un prostituirti però inutile, per il semplice fatto che i media non pubblicizzeranno più di tanto il tuo intervento perché, se lo facessero sarei il primo a esserne lieto, dal momento che farebbero comunque pubblicità a me e alle mie tesi, che è la cose che appunto cercano di impedire con tutte le forze e sfruttando ogni mezzo, compresa la tua inaffidabilità.
Né comunque devi preoccuparti gran che per il mio futuro, perché sai qual è il motivo per cui nessuno, in oltre 25 anni, è mai riuscito a fermarmi? Perché i filosofi sono sempre soli, ma non hanno mai paura di nessuno perché sanno trovare i loro amici nel cuore stesso dei loro nemici.. e io so già che, guardano il video del mio intervento del 13.12.11, e i tanti altri, e leggendo i miei scritti, tu stesso e la tua fidanzata vi vergognate di quello che avete fatto e che, nonostante vi siate illusi di potermi vendere alla stampa filo-bancaria, mi amate, sia pure perfidamente, perché la perfidia è quella forma emotiva che si prova verso coloro che si amano ma dai quali si vorrebbe essere amati diversamente o di più, laddove io, mi spiace dirlo, non vi penso proprio.
Quanto a Lo-Sai, mi hai indotto a rispondere come parlassi all’intero gruppo perché hai professato tu che stavi parlando a nome degli 80.000 iscritti, ma è falso, perché stavi parlando solo a nome di coloro che se ne sono arrogati il controllo, e che, ridicolmente, valutano come un gesto di coraggio l’esserti posto contro di me perché gli sfugge che invece sei solo uno che, non avendo da perdere alcun prestigio culturale o intellettuale, non ha pertanto ostacoli a parlare meramente in funzione dei fini, ovvero del predetto fine di avere un fuggente istante di sia pure ingloriosa visibilità. Voglio poi ricordare sia a te che alla tua fidanzata che l’inveramento non è una mia ‘invenzione’, ma una mia scoperta: una cosa cioè che manca sia in Auriti che in tutta la letteratura precedente in materia e che è indispensabile per capire il fenomeno del signoraggio, rimasto infatti incompreso nonostante ampliamente conosciuto da sempre fin quando non l’ho spiegato, unitamente all’inveramento, nel volantino che si può leggere sempre da http://www.marra.it E faccio osservare a te e agli altri sapientini come te, ma anche a qualcuno di quelli che qualcosa, diversamente da voi, la capisce, che, nonostante le sollecitazioni che ho avuto da tutte le parti a scrivere un libro sul signoraggio, non ho voluto farlo perché considero quel volantino da un lato più che sufficiente a spiegare tutto quel che occorre per una conoscenza di massa del fenomeno, e dall’altro efficacissimo ai fini di una veloce divulgazione. Fermo restando che ogni parola di esso potrà poi essere oggetto, da parte della nuova economia, di tutti gli approfondimenti che si vorranno. In ogni modo, ti spiacerà saperlo, ma, così come tutti i cretini che, fingendo deliberatamente di ignorare quel che dicevano, facevano il verso alla cattiva recitazione di Arcuri o alla nudità di Sara o alla svestizione di Ruby, hai dato anche tu il tuo modesto contributo alla diffusione delle mie tesi, salvo che tu, nel farlo, ti sei bruciato, perché qualunque cosa tu dovessi mai diventare, e a mio avviso non diventerai mai nulla, rimarresti sempre una persona esageratamente scorretta e in mala fede, oltre che poco competente.
16.12.11
Alfonso Luigi Marra
Alfonso Luigi Marra circa Barnard e la così detta «moderm money theory».
Quello che innanzitutto manca, a tacer d’altro, è proprio la ‘theory’, descritta solo attraverso un profluvio di esemplificazioni tanto confuse quanto insufficienti a rapportarla alle fonti, visto che, in più di un secolo, è stata oggetto di varie formulazioni, e non è dato capire qual è la ‘versione’ o gli aspetti di essa che si intendono oggi proporre o riproporre.
Viene cioè annunziato da Paolo Barnard, per poter apprendere di cosa si tratti, un evento al quale si può partecipare solo ascoltando, ma non si vede perché non si provveda nel mentre a scrivere un articolo di chiarimento, anziché presentare la ‘theory’ come fosse un oggetto misterioso.
Lo scrivo perché ricevo da tempo sollecitazioni, in relazione a Barnard, a ‘unire le forze’, sicché sento infine l’esigenza di chiarire che non posso farlo perché ritengo a-tecnica, confusa e in molti punti errata la sua analisi, oltre a non condividerne né l’antieuropeismo né l’auspicio del ritorno alla lira, perché, quanto all’Europa, va solo risolto il problema che il Parlamento europeo non ha il potere di promulgare le leggi che vota e che i deputati non hanno il potere di iniziativa legislativa; e, quanto all’Euro, il problema è che vanno nazionalizzate le banche, centrali e non, compresa ovviamente la BCE.
Quanto, più in dettaglio, alla ‘theory’, credo che la riproposizione – alle soglie del 2012 e dopo tutto quanto si è detto del signoraggio primario e secondario – di una teoria basata sulla privatezza delle banche centrali e non, ha di ‘moderno’ solo l’inesauribilità delle forme dietro le quali un sistema è capace di trincerarsi – magari facendo confusione – pur di non andare verso un vero cambiamento: un cambiamento basato cioè sulla confisca penale e sulla nazionalizzazione delle banche sia centrali che di credito, in quanto entrambe produttrici di denaro dal nulla: funzione che può competere solo allo Stato.
Stato che, in virtù del fenomeno dell’inveramento (che – mi scuso per l’immodestia, visto che l’ho definito io – ma è indispensabile per capire la questione monetaria, e di sicuro non è stato capito da nessuno dei sostenitori della ‘theory’), può produrre tutto il denaro che occorre senza causare svalutazione.
Svalutazione che si vede relativamente poco perché è assorbita dalla continua diminuzione dei costi causata dall’altrettanto continua semplificazione dei processi produttivi e distributivi. (Rinvio per il resto al documento sul signoraggio primario e secondario di cui a http://www.marra.it).
Il mio caro amico Salvatore Tamburro, giovane economista serio e refrattario alle suggestioni cervellotiche che affascinano i meno competenti, ha fornito i dettagli dell’erroneità della ‘teory’, oltretutto per nulla ‘modern’, risalendo la sua prima formulazione al 1895.
Alfonso Luigi Marra