
Si erano conosciuti in chat. Due ragazzi uniti da un particolare doloroso: entrambi portatori di un handicap, entrambi sordomuti.Si erano conosciuti via pc e la ragazza credeva forse di aver davvero trovato il suo principe azzurro. Ma lui in realtà era più simile al lupo cattivo. Il ragazzo l’ha infatti convinta a trasferirsi a Bologna promettendole che avrebbero vissuto insieme. La vittima sognava magari una vita felice, una convivenza, ma non aveva idea di cosa invece l’avrebbe aspettata. Il finto principe azzurro, un giovane incensurato, un operaio bolognese di 21 anni ha infatticostretto la ragazza a prostituirsi. La vittima e’ una ventiduenne nata a Trento e residente nel Vicentino e per l’averla costretta a vendere il proprio corpo l’operaio bolognese è finito ai domiciliari, con un’ordinanza di custodia cautelare.

dicembre 6th, 2011
Monia Papa
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