
Sono entrate nella casa degli italiani cercando di propinare loro prodotti di vario tipo tutti nel segno dell’esoterismo. Hanno convinto tantissime persone della validità dei loro preparati, dei loro amuleti, dei loro riti, ma le tele-imbonitrici sono anche state condannate. Ma adesso le loro condanne sono state ridotte dalla Cassazione. Le condanne del processo d’appello per bancarotta a Vanna Marchi e alla figlia Stefania Nobile sono infatti passate dall’essere rispettivamente,14 anni e 12 anni e 10 mesi all’essere 9 anni e sei mesi per la madre e 8 anni e un mese alla figlia. Come mai questa riduzione? Semplice, la Cassazione ha deciso di accogliere la richiesta avanzata dalla Procura della Suprema Corte: rideterminare le condanne considerando nel complesso i comportamenti penalmente illeciti delle due donne.

dicembre 14th, 2011
Monia Papa
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