La forma del piede rivela la discendenza

Piede egizio, romano, greco o sardo? Le varie forme del piede rivelano la probabile discendenza

La forma del piede rivela la discendenza
La forma del piede rivela la discendenza

Se dovessimo riunire in una stanza cento persone scalze, noteremo subito che la forma del piede varia da individuo ad individuo. Non importa il sesso, ogni persona ha il piede fatto in un certo modo. Tralasciando malformazioni e altre patologie, si può affermare che esistono quattro forme del piede che evidenziano la discendenza: egizio, romano, greco, sardo.

Il piede egizio è la forma del piede più comune: le dita sono a scalare in lunghezza, partendo dall’alluce che è il più lungo, finendo col quinto dito, più corto. Chi ha questo piede, ha difficoltà a trovare delle scarpe adatte, ovvero con la punta comoda e aderenti sul tallone. Quello romano, invece, ha la parte anteriore leggermente tozza e larga. Il quarto e il quinto dito sono più piccoli in lunghezza rispetto all’alluce, al secondo e terzo dito. Chi ha questa forma, deve evitare le scarpe troppo strette e i tacchi alti, responsabili dei calli.

La forma del piede rivela la discendenza
La forma del piede rivela la discendenza

Il piede greco è la forma del piede più versatile ed esteticamente più bella, tanto da guadagnarsi il nomignolo di piede da modella. Sottile, di forma affusolata, con alluce più corto del secondo e del terzo dito, mentre gli altri due sono più corti a scalare. Il piede da modella sopporta tutti i tipi di scarpe. Ultimo, il piede sardo: alluce e secondo dito della stessa lunghezza, gli altri tre a scalare. E’ meno tozzo del piede romano, ma meglio evitare le scarpe a punta. Una curiosità: la persona che possiede il piede sardo ha il senso di giustizia molto marcato. O almeno, così dicono!