Perché gli scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto?

C’è una ragione ben precisa del perché gli scultori usavano scolpire i nudi maschili in formato ridotto, e non è per riprodurre fedelmente il soggetto

Perché gli scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto?
Perché gli scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto?

Chi ha studiato la storia dell’arte a scuola, oppure visitato una città d’arte antica, ha avuto la possibilità di vedere delle opere scultoree di bellezza magistrale. L’Antica Grecia ha fatto scuola, ma tutti si chiedono ancora oggi come mai gli scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto. Basta vedere una qualunque statua di marmo dell’epoca classica per veder che le dimensioni sotto la cintura sono decisamente ridotte.

Perché gli scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto?
Perché gli scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto?

Gli antichi Greci avevano un marcato senso di pudore, oppure le dimensioni ridotte rappresentavano quelle reali, o ancora, gli scultori avevano delle ragioni molto forti per rappresentare i nudi maschili in formato ridotto? Una ragione c’è e certamente non è per pudore o imbarazzo. Figurarsi se i Greci avevano imbarazzo a mostrare le loro grazie, praticamente gli atleti erano sempre nudi!

Il motivo per cui gli antichi scultori scolpivano nudi maschili in formato ridotto è legato a puro e semplice simbolismo. Le dimensioni ridotte sotto la cintura rappresentavano, per gli antichi, una maggiore capacitò di controllo in guerra della gestione degli impulsi e degli istinti. L’ideale di mascolinità di allora era ben preciso e non comprendeva la componente sessuale. Più le dimensioni erano ridotte, più si veniva rispettati. Gli anziani erano l’eccezione,in quanto rappresentati con dimensioni leggermente maggiori.