Gigi D’Alessio, il suo titolo di studio è sbalorditivo: sapete qual è?

Gigi D’Alessio è uno tra i cantanti musicali più seguiti di sempre, da diverse generazioni. Anche se i suoi fan lo amano, in molti lo detestano per i vari stereotipi che gli hanno etichettato da quando è diventato famoso. Uno tra i più odiosi è quello di essere un cantante senza un titolo di studio idoneo.

Che titolo di studio ha Gigi D’Alessio?

La storia d’amore tra Gigi D’Alessio e la musica nasce quando lui era un bambino. Suo padre gli regalò all’epoca una semplice fisarmonica. Da quel giorno quello strumento musicale diventò tutto per Gigi. Iniziò così un ampio percorso di studi da autodidatta fino a quando poté finalmente entrare al conservatorio all’età di 12 anni. A 21 conseguì il diploma in pianoforte e a soli 23 anni diresse la prestigiosa Orchestra di Napoli, Scarlatti.

Così il suo nome fu associato ai più grandi che passarono di là. Ecco perché Gigi D’Alessio ha risposto subito alle malelingue che lo accusavano di non avere un titolo di studio adeguato. In barba a tutti gli stereotipi del cantante melodico napoletano, Gigi è un professionista al 100%.

I trent’anni di carriera

A dimostrazione del titolo di studio adeguato del cantautore napoletano, il 17 e il 18 giugno festeggerà con due concerti a Piazza del Plebiscito nella sua adorata Napoli i suoi primi trent’anni di carriera. L’evento è già sold-out e come preannunciato saranno due giornate “calienti”. Non solo per la temperatura, ma per la scaletta la quale è un tripudio di canzoni. Gigi D’Alessio ripercorrerà con i suoi fan tutta la sua storia musicale, cantando le più classiche fino alle canzoni più recenti. Ci saranno tanti ospiti, tra cui Fiorello, Amadeus, Alessandra Amoroso, Mara Venier, Fiorella Mannoia e tanti altri. Per non parlare di tutti gli omaggi che farà ai suoi idoli, come per esempio Mario Merola, Maradona, Lucio Dalla, Pino Daniele e altri ancora. Questo spettacolo sarà anche trasmesso in diretta su Rai Uno, nonché sarà visibile su Rai Play. Ecco cosa ha detto Gigi per l’evento “Uno come te”:“Volevo fare uno spettacolo importante per la mia città. Perché sono nato qua dove la gente ha sempre creduto in me e mi ha difeso sempre. Noi siamo nati per non avere. Quindi, quando qualcuno ha successo o c’è qualcosa che non va, o è stato raccomandato. Per le cose noi dobbiamo lavorare di più. Però ho scritto ‘Non mollare mai’ perché sono uno che non si arrende. Trent’anni significa che uno esiste da trent’anni ed è questo il vero dato importante: si esiste e si resiste”.