Luciana Littizzetto,chi sono i figli adottivi: la storia commovente

Luciana Littizzetto, la comica di 57 anni nata a Torino e presenza fissa del programma, Che tempo che fa insieme al collega Fabio Fazio, nasconde un segreto. Durante tutta la sua vita non ha mai avuto il piacere di sentirsi chiamare “mamma”.

Luciana Littizzetto: “Non mi hanno mai chiamato mamma”

In una recente intervista negli studi di Verissimo, condotto da Silvia Toffanin, Luciana Littizzetto si è sbottonato un po’ sulla sua blindata vita privata e ha raccontato qualche dettaglio della sua vita. La comica ha dichiarato che l’idea di prendere in affido i suoi attuali figli l’ha avuta grazie all’amica Maria De Filippi. La conduttrice ha raccontato nel suo libro quanto la sua vita sia migliorata dopo aver adottato Gabriele, così Luciana ha deciso di fare la stessa cosa. All’epoca conviveva con il suo ex compagno Davide Graziano, quindi la donna avrebbe potuto solo prendere in affido i bambini e non adottarli come poi ha fatto in seguito. Jordan e Vanessa sono i suoi grandi amori, li ama incondizionatamente come fossero realmente figli suoi.

Nonostante vivano insieme da tanti anni, infatti la Littizzetto li ha adottati quando avevano rispettivamente 9 e 11 anni, i ragazzi ad oggi non riescono a chiamarla, mamma. Non è per mancanza di affetto, semplicemente i due giovani, che oggi hanno 27 e 25 anni, hanno vissuto inizialmente in una casa famiglia, dove vedevano regolarmente la loro madre biologica. Ad un certo punto, per problemi privati, la madre non è più andata a trovarli, così Luciana ha potuto prenderli con sé. Ma proprio perché il ricordo di quella donna è molto nitido, i due ragazzi le hanno detto che non se la sentono di chiamare due donne con lo stesso appellativo. La chiamano mamma solo in presenza degli estranei, per non creare scalpore, ma nella tranquillità della loro vita di tutti i giorni, la chiamano semplicemente, Lu.

La rivelazione di Luciana Littizzetto…

Nonostante questo piccolo dettaglio, Luciana stravede per i suoi figli. Ha così raccontato le marachelle che hanno commesso in tenera età nel periodo scolastico:

“Avevano 9 e 11 anni quando li ha presi con sé e i momenti di difficoltà non sono di certo mancati. Soprattutto per “merito” del ragazzo: “Credo di essere la mamma ad aver ricevuto più telefonate dalla scuola al mondo. Jordan ne combinava di tutti i colori. Una volta ha intasato i bagni con le palle di carte. Un’altra volta si è messo a vendere i miei autografi. Li vendeva a un euro e la maestra mi ha chiamata per dirmelo. E io invece che mi ero “bevuta” che ritagliasse le mie firme dal diario “perché cci sono i gattini”. Un’altra volta invece aveva i capelli in fronte che facevano una specie di scalino. Lui sosteneva che era sempre stato così e invece poi venne fuori che se li tagliava per appiccicarseli sotto le ascelle. Lei, invece, decisamente più calma. Per quanto anche lei ha le sue fisse, come le malattie immaginarie. Ad esempio, a volte sostiene che le punge il naso che le frigge l’occhio. E io devo cercare di contenerla”.

I drammi di Luciana

Nonostante la mancanza dell’appellativo “mamma” da parte dei suoi figli, sicuramente Luciana in questo momento sarà felice di averli a fianco. Luciana sta passando un periodo sicuramente poco facile, per colpa di un suo monologo durante il periodo del referendum, la comica ha ricevuto un richiamo formale dall’Agcom per le parole che ha usato. Oltre a questo, a causa di problemi personali ha anche dovuto rinviare la presentazione del suo libro “Io mi fido di te”. Insomma speriamo che i due ragazzi le facciano ritrovare il sorriso.