Francesca Neri e la malattia che l’ha devastata: il calvario durato anni

Francesca Neri è una grande attrice e produttrice cinematografica conosciuta non solo nel cinema italiano, come si può evincere dalla sua filmografia. Nonostante la sua fama internazionale, da un po’ ha dichiarato di soffrire molto a causa di una brutta malattia che l’ha fatta più volta vacillare.

La Cistite interstiziale: ecco il nome della malattia di Francesca Neri

Francesca Neri, classe 1964 è nata a Trento e fin dagli esordi ha sempre incentrato la sua carriera nel mondo del cinema. Sposata dal 2010 con il collega e attore Claudio Amendola, l’attrice apparentemente ha sempre vissuto una vita piena e felice insieme al marito e al figlio Rocco Amendola. Nel 2016 purtroppo le è stata diagnosticata la Cistite interstiziale, una malattia molto dolorosa che l’ha costretta al ritiro delle scene. Per chi non lo sapesse: “La cistite interstiziale è un’infiammazione non infettiva della vescica che genera dolore (sovrapubico, pelvico e addominale), pollachiuria e urgenza con incontinenza. La diagnosi è data dall’anamnesi e dall’esclusione di altre malattie sia clinicamente che mediante cistoscopia e biopsia. Con il trattamento, la maggior parte dei pazienti migliora, ma la guarigione è rara. Il trattamento varia, ma comprende modificazioni dietetiche, ginnastica vescicale, pentosano, analgesici e terapie intravescicali.” (Citazione presa da msdmanuals.com)

Francesca Neri ha passato i primi tre anni da quando le è stata diagnosticata questa malattia, sempre chiusa in casa. Come ha sottolineato in un’intervista rilasciata a Verissimo, il dolore era talmente forte che diverse volte ha pensato al suicidio. Quando Silvia Toffanin le ha chiesto come avesse passato quel periodo, l’attrice ha dichiarato che: “Ho passato mesi a giocare a burraco online di notte. Il mio lockdown è durato tre anni. E quando è arrivato per tutti, con la pandemia, sono stata meglio perché condividevo la situazione degli altri.” Questo periodo l’ha cambiata, tant’è che Francesca ha dichiarato che il figlio non è stato presente, ma non per cattiveria, ma l’ha fatto per proteggersi, perché non sapeva come affrontare la situazione della mamma. Anche l’attrice ha confermato di essersi allontanata da tutti, perché il dolore tende a trascinarti in un tunnel solitario.

L’aiuto fondamentale di Claudio Amendola

Francesca Neri ha confessato in una recente intervista di essersi sempre sentita inadeguata per via della totale mancanza di affetto da parte di sua mamma: “Questo è il primo dei problemi. Mi sono domandata più volte perché non mi volesse bene. Tuttavia, negli ultimi anni della sua vita mi sono dedicata a lei dandole tutto l’amore possibile e dopo la sua morte l’ho perdonata” ha dichiarato al programma “Ti sento” trasmesso su Rai due. Con il papà il rapporto è sempre stato migliore, ma durante questo brutto periodo, l’amore che le ha riservato suo marito, l’ha aiutata ad uscire da questo limbo in cui era precipitata a causa di questa dolorosa malattia. Entrambi i coniugi hanno rilasciato parole di profondo rispetto e ammirazioni reciproca. La Neri infatti ha così risposto a quale fosse il segreto del suo rapporto duraturo con Amendola: “Forse perché non è sesso, forse perché è amore. Il nostro rapporto è cambiato tantissime volte in 26 anni. Siamo caduti, ci siamo rialzati, ci siamo aiutati a vicenda, aspettandoci e rispettandoci”.Non da meno il discorso commovente rilasciato da Claudio Amendola verso sua moglie: “Francesca fa fatica. Ha combattuto con sé stessa, col suo fisico, con il suo corpo. E quando sei una persona molto intelligente riesci a trovare anche nella malattia, nello star male, un motivo per cercare della forza per poi star bene. Quando non è una malattia chiara, quando non hai una cosa che riesci a riconoscere, ma hai una difficoltà nel vivere le tue giornate, una difficoltà fisica perché è un dolore fisico enorme cerchi in qualche modo di capire”.