Antonella Elia, c’è un profondo dramma nella sua vita: la verità

Antonella Elia, è una conduttrice, attrice e showgirl italiana. È nata il 1° novembre del 1963 e alla veneranda età di 58 anni ha rivelato un fatto molto privato della sua vita. Ecco qual è il rimpianto più grande di Antonella Elia.

Il rimpianto di Antonella Elia: la triste confessione

Antonella Elia di strada nel mondo della televisione ne ha fatta, è passata da valletta della Corrida a giurata di programmi molto seguiti come per esempio La Pupa e il Secchione, Live non è la D’Urso, Grande Fratello e così via. È un personaggio che molto spesso viene fraintesa, ma in realtà non è quello che fa credere in tv. È una ragazza molto profonda e autoironica. In una recente intervista si è dichiarata a cuore aperto, concentrandosi su argomenti molto delicati. Ha infatti rivelato il suo più grande rimpianto, quello di non aver avuto figli. Quando era molto giovane, era rimasta incinta, ma purtroppo a causa della rottura improvvisa con il suo compagno di allora, la showgirl decise di abortire.

Non si sentiva pronta a crescere quella creatura da sola. In seguito, quando raggiunse la maturità per essere madre, provò nuovamente a rimanere incinta, ma purtroppo dovette praticare un aborto, in quanto il feto si era sviluppato senza battito cardiaco. Quella decisione fu molto dura, motivo per cui la bella Antonella non ci riprovò più. Almeno fino ad adesso. Diciamo che con tutto quello che sta succedendo adesso in America, siamo molto fortunati a vivere in uno Stato dove una donna può ancora scegliere liberamente del proprio corpo. Nonostante questa libertà Antonella si è pronunciata con queste parole: “Quando ero piccola non lo volevo. Quando lo volevo, non sono riuscita ad averlo perché forse era già tardi. Sono stata codarda. Quindi pago le conseguenze di questa mia scelta. Ho un rimpianto profondo, radicato”.

La vita alternativa di Antonella Elia

Dopo aver rivelato il suo più grande rimpianto, Antonella Elia ha fatto un’altra confessione. Orfana di entrambi i genitori, l’Elia ha dichiarato che se suo padre fosse stato ancora in vita lei non avrebbe mai potuto intraprendere la sua carriera televisiva. Suo padre era un uomo molto rigido e severo e la teneva “al guinzaglio”, come ha appunto confessato la conduttrice. Dopo la sua morte, ha deciso di intraprendere questa carriera e Antonella sarà sempre grata a personaggi storici come Corrado e Mike Bongiorno che l’hanno aiutata a sopravvivere in questo mondo spietato: “La triade: Mike, Corrado, Raimondo. Hanno fatto di tutto per me, mi hanno cresciuta perché ero piccola quando iniziai a lavorare con loro. Sono stati protettivi, paterni, mi hanno insegnato tutto quello che potevano. Il più grande insegnamento? L’autoironia. Soprattutto Vianello, amava prendere in giro gli altri ma anche sé stesso. Era meraviglioso. E Corrado, anche lui aveva un’ironia straordinaria, le sue facce alla Corrida facevano l’intero programma. E pure Mike: tutte quelle gaffe, sono convita che ci giocasse consapevolmente.”