Il vino fragolino non si può vendere, perché?

Chi ha assaggiato il vino fragolino, sappia che ha assaggiato un surrogato. Non si può vendere vino fragolino per una ragione precisa e seria, tanto che il divieto è sancito da una legge europea del 1931

Il vino fragolino non si può vendere, perché?
Il vino fragolino non si può vendere, perché?

Il fragolino è un vino rosso prodotto da un tipo particolare di uva, chiamata uva fragola.  Il vino fragolino, dal gusto e aroma caratteristico e particolare, non si può vendere in Italia. Il divieto è sancito da una legge risalente al 1931. Questa legge non è valida solo nel territorio italiano, bensì su estende fino ai confini dell’Europa, Svizzera non compresa.

L’uva fragola, la qualità usata per produrre il vino, è il frutto di un incrocio tra uva americana e uva europea. Resistente alle malattie e al freddo dell’inverno, unico difetto è il produrre vino poco pregiato. Per preservare il mercato europeo e salvaguardare i vini migliori, si è escogitato un trucco subdolo per vietare la vendita del vino fragolino.

Il vino fragolino non si può vendere, perché?
Il vino fragolino non si può vendere, perché?

Il vino fragolino in vendita è un miscuglio a base di vino, zucchero e aroma fragola, in quanto quello originale non si può vendere. Si è diffusa la falsa diceria che, con un solo bicchiere di vino fragolino, si perda il senno. Per chi fosse curioso di provare il fragolino originale, può acquistarlo negli USA, in Australia e in Svizzera. Unica eccezione in Europa dove si vende questo vino particolare è nel Burgenland, in Austria, per motivi storico-culturali.