Gondole di Venezia, perché sono nere

Le gondole di Venezia nere sono una caratteristica della Serenissima. Eppure anche queste imbarcazioni a remi hanno avuto un passato sfarzoso e colorato. Ecco la ragione del perché sono nere

Gondole di Venezia, perché sono nere
Gondole di Venezia, perché sono nere

Non si può dire Venezia senza pensare alle sue imbarcazioni più caratteristiche. Le gondole di Venezia hanno subito una miriade di trasformazioni durante i secoli, sotto ogni punto di vista. La gondola fu nominata così per la prima volta in un decreto del Doge Vitale Falier, nel 1094. Ne XVI secolo divenne uno dei principali mezzi di trasporto adatto per tutte le classi sociali. Perché sono nere?  E’ falsa la leggenda che vuole essere un omaggio per le vittime della peste del 1630.

E’ strano pensare che le gondole di Venezia nere siano sempre esistite nella Serenissima. La storia della città dislocata in diverse isole dice che addirittura i palazzi erano affrescati e colorati. L’umidità e l’azione delle intemperie, nonché la noncuranza dei Veneziani, ha fatto perdere capolavori di pittori rinomati riflessi nelle acque della laguna. Anche le gondole hanno subito una sorte simile.

Gondole di Venezia, perché sono nere
Gondole di Venezia, perché sono nere

Le gondole di Venezia, utilizzate maggiormente da nobili e membri dell’alta borghesia, divennero un ulteriore simbolo di potere e di prestigio. Scoppiò una sorta di guerra tra le famiglie nobili, combattuta a colpi di decorazioni preziose e colori sgargianti. Il Senato della Serenissima stabilì quindi delle sanzioni salatissime per le gondole che sarebbero state giudicate troppo appariscenti. Lo stratagemma non funzionò, quindi il Magistrato alle Pompe, tra il 1500 e 1600, impose il colore nero per tutte.