Comportamento umano, perché il nostro viso in foto e video non ci piace

Perché non ci piace o non riconoscimao il nostro viso in foto o in video? Anche se è uno strano comportamento umano, gli studiosi hanno trovato una spiegazione semplice

Comportamento umano, perché il nostro viso in foto e video non ci piace
Comportamento umano, perché il nostro viso in foto e video non ci piace

La tentazione di bruciare foto e video con il nostro viso immortalato in varie smorfie è sempre forte e viva.  Ma non è tutto. A volte, oltre al non farci piacere cosa vediamo, il più delle volte non ci riconosciamo e non ci piace. E’ un comportamento umano normale per certi versi e ha una spiegazione semplicissima, risalente alla propria infanzia.

La ragione del perché il nostro viso in foto e video non ci piace è un’abitudine del nostro cervello. Siamo talmente abituati, sin dai nostri primi anni di vita, ad osservare cosa riflette lo specchio. Tanto che non riconosciamo altra immagine del viso al di fuori di quella riflessa. Essa è speculare rispetto all’originale: significa che è rovesciata rispetto all’originale. L’immagine che appare nelle foto e nei video è opposta a quella a noi familiare. Un comportamento umano singolare, ma veritiero e comprovato.

Comportamento umano, perché il nostro viso in foto e video non ci piace
Comportamento umano, perché il nostro viso in foto e video non ci piace

Le immagini del nostro viso sono speculari allo specchio e opposte in foto e in video per una ragione: le due metà del volto non sono affatto uguali. Una metà è più tondeggiante e quasi inespressiva, come se fosse colpita da paresi. La seconda invece è più affilata, più espressiva e arguta. Questo stimola il comportamento umano legittimo di avversione e disconoscimento dell’immagine che vediamo immortalata. In poche parole, non ci piace. Se tagliassimo il viso a metà e le raddoppiassimo, avremmo due volti diversissimi. Uno troppo largo e ottuso, l’altro stretto e appuntito.