Alieni verdi, perché sono rappresentati così?

Bisogna tornare indietro di cento anni per capire come mai, nell’immaginario collettivo, gli alieni sono sempre rappresentati verdi con un corpo tra il rettile e l’insetto.

Alieni verdi, perché sono rappresentati così?
Alieni verdi, perché sono rappresentati così?

Basta prendere un fumetto di fantascienza e vedere rappresentati gli alieni verdi. Il verde è il colore degli extraterrestri per definizione e questa consuetudine ha ben cent’anni. Film, opere teatrali, fumetti e persino cartoni animati sono stati influenzati da questa consuetudine. Nonostante effetti speciali e pellicole ritoccate al pc, gli alieni sono sempre rappresentati con tutti i verdi esistenti, dal verde pistacchio al verde fango.

Alieni verdi, perché sono rappresentati così?
Alieni verdi, perché sono rappresentati così?

La prima volta in assoluto che qualcuno rappresentò gli alieni come degli umanoidi verdi fu nel romanzo di Edgar Rice Burroughs. Il nome può non essere familiare, ma è l’autore della saga di Tarzan. Il buon Edgar pubblicò altri libri, tra cui A Princess of Mars, in italiano traducibile con Sotto le Lune di Marte. L’eroe, tale John Carter, combatteva contro alieni verdi e molto cattivi.

Perché gli alieni verdi

Il successo del libro fu tale che nell’immaginario si scolpì a probabile connotazione degli alieni. Essi si immaginavano come un ibrido tra insetti e rettili. Mostri da incutere nella mente della popolazione paura e ribrezzo. Lo scrittore non lo sapeva, ma uno studio approfondito rivela che rettili, insetti e il colore verde sono la causa delle fobie più diffuse. Gli alieni verdi rappresenterebbero le paure più profonde del genere umano.