Venezia, una meraviglia del mondo violentata e offesa da turisti da strapazzo che portano solo danni

La popolazione di Venezia, una meraviglia italiana conosciuta e amata in tutto il mondo, è in continuo declino, numericamente parlando e chi è rimasto si sente profondamente offeso da certi comportamenti non di pochi ma di tanti turisti che la affollano. Ultimamente si vede di tutto, dal turista che defeca tranquillamente in laguna sotto gli occhi di tutti, al tuffatore che si getta dal ponte di Rialto per fare un bagno in laguna e atterra su un moto taxi il cui guidatore, esterrefatto nulla può fare se non chiamare soccorsi e il turista è tuttora in coma.

Le strade di Venezia, le famose Calle, si sono trasformate in orinatoi e la celebre Piazza S. Marco in una sorta di spiaggia dove turisti in costume e anche quasi senza, prendono il sole e fanno il bagno. Quale atteggiamento potrebbe mai essere tollerato in qualsiasi altra città?

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, sta pensando di introdurre una sorta di “tassa” di ingresso a Venezia per chi non ha una prenotazione in Albergo in modo da scoraggiare chi evidentemente non è minimamente interessato dall’arte di Venezia ma solo dal desiderio di mettere in atto comportamenti offensivi che non producono nulla.