Travis Barker rivela “Ho chiesto ai miei amici di uccidermi in cambio di 1 milione di dollari”

Travis Barker, celebre batterista statunitense principalmente conosciuto per essere stato negli anni compresi tra il 1998 e il 2005 il batterista del gruppo pop punk blink-182, negli ultimi giorni è tornato a far parlare di se per le rivelazioni sulla sua vita fatte nel corso di una recente intervista a Good Morning America. Nello specifico Travis Barker ha raccontato dell’incidente aereo in cui è tragicamente rimasto coinvolto nella mattina di venerdì 19 settembre 2008 quando, l’aereo privato sul quale viaggiava insieme al disc jockey statunitense Adam Goldstein, noto come DJ AM si è schiantato in Columbia, nella Carolina del Sud e nel cui schianto sono morte ben quattro persone tra cui l’assistente personale dello stesso Travis Barker.

Il batterista nel corso dell’intervista ha raccontato dello stato di depressione da cui è stato colpito in seguito all’incidente aereo, depressione che lo ha spinto a chiedere agli amici di ucciderlo in cambio di 1 milione di dollari. Barker ha raccontato l’incidente affermando “L’aereo andava in fiamme e anche le mie mani andavano a fuoco, così ho slacciato la cintura di sicurezza e sono salto a destra del jet, che contiene tutto il carburante, in pratica ho dato fuoco a tutto il mio corpo. Ero talmente impregnato di carburante per gli aerei, non c’era niente che potessi fare per spegnere le fiamme”.

L’artista ha riportato numerose ustioni sul corpo che lo hanno costretto a sottoporsoi a 27 interventi chirurgici. La voglia di morire era tanta da chiedere agli amici di ucciderlo in cambio di denaro ma, a salvarlo, sono stati i suoi due bambini che hanno aiutato Travis Barker a riprendersi non solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente.