Nero colore del lutto, motivo e origini della tradizione

Ad ogni funerale, il nero è il colore predominante. Vestirsi di questa nuance è considerato segno di rispetto per onorare il caro defunto e rendergli il giusto omaggio, ma nessuno sa il motivo

Nero colore del lutto, motivo e origini della tradizione
Nero colore del lutto, motivo e origini della tradizione

Il nero viene definito un colore, ma in realtà è la conseguenza della privazione di luce. Rappresenta la morte, il lutto, il dolore e il mistero, nonché eleganza. In occasioni solenni si consiglia di indossare un abito di questo colore per non sbagliare e presentarsi in maniera impeccabile.

Nero e lutto, origini di questa usanza

La scelta del colore scuro come simbolo del lutto risalirebbe addirittura agli antichi Romani. Ad ogni cerimonia funebre, per legge, si era obbligati ad indossare la toga pulla, ovvero una stola semplice e priva di ogni decorazione ed ornamento. I toni di essa variavano dal grigio al marrone, fino al nero. Anche i ceti ricchi erano obbligati ad indossarla. Le leggi dell’epoca erano state emanate per cercare di contenere gli sprechi durante queste particolari cerimonie e per questo motivo erano proibiti i tessuti troppo preziosi.

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Nero colore del lutto, motivo e origini della tradizione
Nero colore del lutto, motivo e origini della tradizione

Durante il Medioevo, quest’usanza fu dimenticata e il colore del lutto divenne il bianco, in quanto i reali di Francia usavano questo tono : Maria Stuarda, per la morte del marito Francesco II, indossò abiti bianchi. Prima di essere giustiziata, la stessa Maria Stuarda chiese alle sue ancelle di indossare l’abito scuro in stile spagnolo. I reali di Spagna, profondamente cattolici, avevano imposto un abbigliamento severo per mortificare dame e damerini, facendo indossare loro abiti neri. Da quel momento, il lutto si associa al colore nero.