Perché il gatto sa cadere sulle proprie zampe

Il gatto è un fenomeno della natura e della fisica. Gli umani si divertono a giocare con queste palle di pelo e coccole e gli scienziati studiano i loro comportamenti da anni per carpirne i segreti. Intanto, hanno scoperto perché sanno cadere sempre sulle proprie zampe.

Perché il gatto sa cadere sulle proprie zampe
Perché il gatto sa cadere sulle proprie zampe

Il gatto è un animale veramente affascinante. Sinuoso, giocherellone e cacciatore professionista, molti ammirano anche la sua capacità di lanciarsi da altezze elevate e cadere sempre sulle proprie zampe. Ogni padrone è terrorizzato quando vede il proprio micio sporgersi da un mobile o dal balcone, specie se si trova ad altezze elevate.

Il gatto può essere considerato un vero e proprio paracadutista, anche se nessun felino sarebbe così incosciente da lanciarsi da altezze molto elevate di proposito. E’ vero che sono tanti i mici che cadono da grattacieli e balconi per sbaglio. Questo perché i gatti sono veri cacciatori e molto curiosi: come gli umani, basta una lieve distrazione e il cedimento del loro appiglio per cadere. Ma perché il gatto è capace di cadere sulle proprie zampe senza conseguenze?

Perché il gatto sa cadere sulle proprie zampe
Perché il gatto sa cadere sulle proprie zampe

Gatto che cade sulle zampe: il motivo

Nessun miracolo, solo fisica. Il perché il gatto sa cadere sulle proprie zampe è legato al concetto di velocità limite. Un corpo a caduta libera raggiunge quanto la forza di gravità ed è bilanciata dalla resistenza dell’aria. Quando il micio cade da piani molto alti, egli ha tempo di distendere il corpo e raggiungere la velocità limite prima di toccare terra. Questo lo fa in maniera istintiva, una sorta di difesa per limitare i danni. La struttura felina è progettata per attutire l’impatto, come gli ammortizzatori nelle automobili. Ecco perché le zampe del gatto sono leggermente piegate.