Vignette Terremoto, Amatrice querela Charlie Hebdo

Il Comune di Amatrice, a seguito delle contestate vignette sul terremoto di Charlie Hebdo, ha deciso di sporgere denuncia per diffamazione e macabro vilipendio alle vittime

Vignette Terremoto, Amatrice querela Charlie Hebdo
Vignette Terremoto, Amatrice querela Charlie Hebdo

Seguito legale per le vignette di Charlie Hebdo riguardanti il terremoto. Il Comune di Amatrice ha sporto denuncia contro il settimanale che ha pubblicato le due macabre vignette a inizio settembre.

Polemica sulle vignette post terremoto di Charlie Hebdo

Le vignette sul terremoto hanno provocato sgomento ed indignazione. Vittime rappresentate ricoperte di sangue e pomodoro e sotto un cumulo di macerie, appellate come dei piatti di pasta. Penne al sugo, penne gratinate e lasagne. Immediate le polemiche. Si sono formatidue netti schieramenti, specialmente sui social. Da una parte, chi sostiene che il diritto di satira è prendere in giro i potenti, dall’altra chi sostiene che Charlie Hebdo abbia prodotto solo trash per far parlare di sé. Immediata la risposta del giornale: una nuova vignetta. Il soggetto è una donna che si tira fuori da sola dalle macerie, dicendo che non è Charlie Hebdo ad aver costruito le case. E’ stata la mafia.

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Vignette Terremoto, Amatrice querela Charlie Hebdo
Vignette Terremoto, Amatrice querela Charlie Hebdo

Perché il Comune di Amatrice ha sporto querela contro Charlie Hebdo

Stavolta Charlie Hebdo se la deve vedere con il Comune di Amatrice in un’aula giudiziaria. E’ stato depositato presso la procura del tribunale di Rieti una denuncia-querela per diffamazione aggravata e vilipendio alle vittime. Per rispondere a chi è sostenitore della satira sempre e comunque, il diritto di satira è inviolabile in Francia e in Italia, ma non tutto può essere classificato come tale. In questo caso specifico, le vignette offendono la memoria di tutte le vittime del terremoto, i sopravvissuti e la stessa città di Amatrice. Da qui, la decisione a procedere per vie legali.

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