Lettera ai professori su Facebook, mio figlio non ha fatto i compiti delle vacanze

Un papà ha deciso di non far eseguire a suo figlio i compiti delle vacanze e ha scritto una lettera ai professori per spiegare loro il motivo. Secondo l’uomo, i compiti sono deleteri e preferisce insegnargli a vivere. La lettera ai professori su Facebook è diventata virale in poco tempo

Lettera ai professori su Facebook; mio figlio non ha fatto i compiti delle vacanze
Lettera ai professori su Facebook; mio figlio non ha fatto i compiti delle vacanze

I protagonisti di questa storia sono un papà, un figlio e i compiti delle vacanze. I ragazzini di una volta ricordano ancora le corse per finire i tanto odiati libri per le vacanze. Se lo ricorda molto bene anche Marino, padre di Mattia. In accordo con sua moglie, ha deciso di esonerare il bambino dall’aprire i libri durante l’estate e di giustificare la decisione presa con una lettera ai professori.

Papà Marino ha una profonda convinzione: i compiti delle vacanze non andrebbero fatti. Oltre a sollevare suo figlio Mattia da questa incombenza, l’uomo ha voluto scrivere una lettera ai professori che è diventata virale in seguito alla sua pubblicazione su Facebook. Una missiva scritta tutta a mano in cui si spiega perché Mattia non ha fatto i compiti.

Mattia non ha fatto i compiti, il motivo

Il ragazzo ha appena iniziato la terza media e si può dire che è sempre stato uno studente modello. Mattia è appassionato di elettronica, molto curioso, ha senso del dovere e voglia di imparare. E’ anche per questo che suo padre ha deciso di non fargli eseguire i compiti delle vacanze estive. Di certo, Mattia non è stato tutta l’estate a giocare ai videogames o sul divano. Ha imparato giocando. Per questo il padre ha voluto scrivere una lettera ai professori.

Lettera ai professori su Facebook; mio figlio non ha fatto i compiti delle vacanze
Lettera ai professori su Facebook; mio figlio non ha fatto i compiti delle vacanze

La lettera ai professori scritta da Marino è stata consegnata a Mattia. Dopo che il ragazzo l’ha consegnata a scuola, qualcuno ha pensato bene di condividerla su Facebook ed è diventata virale in poche ore. Il papà spiega che il figlio non ha potuto fare i compiti delle vacanze estive in quanto molto impegnato a fare lunghe gite in bici, a fare vita da campeggio e a imparare la gestione della casa e della cucina. Gli insegnanti sono stati molto comprensivi e Mattia non ha avuto problemi. I genitori sono stati molto felici di avere a che fare con docenti dalla mente aperta e disponibili al dialogo. Mai più libri delle vacanze estive? Difficile dirlo, ma ora gli studenti italiani hanno degli spunti per svincolarsi dai compiti estivi senza conseguenze!