The Exorcist Recensione: La Nuova Serie Fox 2016

Convince il Pilot della prima serie tv sulle possessioni

THE EXORCIST SERIE TV RECENSIONE

Non un blando tentativo di far soldi su un prodotto già rodato (e spesso speculato, ma qualcosa di più). Il tentativo di Fox di creare una serie sull’onda del successo del classico del genere Horror pare abbia funzionato, secondo quanto accreditano i maggiori blog di televisione americani. Già, in Italia. per il momento dobbiamo solo accontentarci di saperne di più sul prodotto americano.

Il produttore esecutivo, Jeremy Slater, ha ricreato un primo episodio cupo e con personaggi ben delineati che promettono un proseguo altrettanto impegnativo. Il Cast vanta attori del calibro di Geena Davis e Ben Daniels.

Il regista ha ben controllato la situazione in tutto il Pilot, facendoci entrare in scena in una giornata ventosa d’autunno che crea quelle premesse di presentimento ed un’angoscia palpabile.

Ortega rappresenta il Parrocchiano che crede ciecamente nella Fede e nel destino della Chiesa e che non sa nulla circa gli esorcismi. Non prima che Angela gli chieda aiuto.

Non pare un’eresia dire che la serie tv sia fedele al film principe. Il Regista mescola tutti gli ingredienti per compiere un buon lavoro: un bambino posseduto, l’avvento di eventi inspiegabili, recitazioni in latino e momenti raccapriccianti.

Il pilot punta al sovrannaturale certamente ma resta ben incollato alla realtà. Il Padre di Angela soffre di demenza senile. La sorella pare afflitta da un dolore personale. Il male, dunque, potrebbe già giungere dai problemi inespressi del nucleo familiare? Non appare certo banale suggestionarci all’idea del male puro.

In The Exorcist il male non ha un aspetto puramente irrazionale ma vive sulla soglia tra ragione e suggestione.

THE EXORCIST SERIE TV RECENSIONE

Non ci resta che attendere di scoprire la bellezza della prima serie tv sul cult L’Esorcista e come l’abbia degnamente ricordato sul piccolo schermo.