Lettera per Tiziana Cantone Zoo 105: Fabio Borghini si scusa in diretta radio

Siamo tutti complici del suicidio di Tiziana Cantone? Le conclusioni de Lo zoo di 105 sul caso di cronaca della settimana

Lettera per Tiziana Cantone Zoo 105: Fabio Borghini si scusa in diretta radio
Lettera per Tiziana Cantone Zoo 105: Fabio Borghini si scusa in diretta radio

La vicenda del suicidio di Tiziana Cantone continua a far discutere. Ci penseranno i giudici a stabilire chi sono i responsabili ma come dicono i dj de Lo zoo di 105 “siamo tutti complici”. Fabio Alisei dopo aver appreso la notizia ha espresso tutto il suo imbarazzo su Facebook, perché si sente responsabile di aver ripreso il tormentone “Stai facendo il video? Bravoh”. Eppure sono molti gli utenti che si sono accaniti anche in maniera pesante contro Lo zoo di 105.

Nella diretta di Zoo 105 del 14 settembre 2016 Fabio Alisei Borghini ha letto la lettera per Tiziana Cantone. Il video è stato condiviso anche su Facebook ma è stato eliminato qualche ora dopo perché era diventato un pretesto per attaccare Lo Zoo di 105. Nella sua lettera per Tiziana Cantone il dj si scusa per aver amplificato il fenomeno, non immaginava che sarebbe andata a finire in questa maniera tragica.

Siamo tutti complici del suicidio di Tiziana Cantone? Le conclusioni de Lo zoo di 105 sul caso di cronaca della settimana
Siamo tutti complici del suicidio di Tiziana Cantone? Le conclusioni de Lo zoo di 105 sul caso di cronaca della settimana

“Non è un mea culpa per lavarmi la coscienza. Non è un’operazione di facciata. E’ un promemoria per il futuro” ha detto Fabio a Lo Zoo di 105. Riportiamo la parte più importante della lettera per Tiziana Cantone di Fabio Alisei: «La rete garantisce anonimato e regala popolarità. Ma dietro ogni utente, dietro ogni nick, dietro ogni fake perfino, esiste un essere umano, con una sensibilità individuale e, soprattutto, con una responsabilità individuale con cui fare i conti. Quando scriviamo, quando giudichiamo, quando condividiamo non possiamo ignorare il riflesso delle nostre azioni sugli altri. Persone, non macchine».