Insonnia, stop ai farmaci: ci vuole la lingua

Un trucchetto con la lingua farà dormire tutti come angioletti

Insonnia, stop ai farmaci: ci vuole la lingua
Insonnia, stop ai farmaci: ci vuole la lingua

Dormire male condiziona tutta la giornata. Ci si sente scarichi e ogni semplice movimento o attività diventa peggio di una delle fatiche di Ercole. L’insonnia è uno dei fastidi più diffusi tra le persone e può avere molte cause. Lo stress è la causa principale, segue l’ingestione di sostanze eccitanti che non conciliano certo il sonno (tè e caffè in primis). Quando il non riposare diventa una vera e propria patologia, i medici tendono a prescrivere dei farmaci specifici.

Lingua come alternativa ai farmaci

L’abuso di sonniferi è pericoloso per la salute dell’organismo. A lungo andare, danno assuefazione e si rischia di contrarre una dipendenza da questi farmaci e prenderli non più per dormire bene, bensì per placare le crisi. La dipendenza da sonniferi per l’insonnia è pericolosissima. Per placare le crisi di astinenza, si devono aumentare le quantità e si rischia di andare in overdose e la morte.

L’insonnia è una problematica che affligge sempre più persone e i nuovi dati indicano che anche i più giovani sono afflitti da questo problema notturno. Riposare in maniera corretta è fondamentale anche per la crescita ed è impensabile imbottire un ragazzo di medicinali quali i farmaci specifici. Dormire è importante, ma lo è anche la propria salute. Per questo esistono dei metodi alternativi, quali un bagno caldo, le tisane, il latte caldo e l‘immancabile camomilla. Spesso, però, non bastano. Per questo bisogna iniziare ad usare la lingua.

Insonnia, stop ai farmaci: ci vuole la lingua
Insonnia, stop ai farmaci: ci vuole la lingua

Un rimedio totalmente naturale ed economico ,visto che la lingua ce l’hanno tutti. Battere l’insonnia e dormire bene si può. Il trucchetto con la lingua è veramente semplice ma funzionale. Se tutti sapessero che basta toccarsi il palato con la lingua e, in contemporanea, respirare per 60 secondi, sicuramente l’intera industria dei sonniferi crollerebbe come un castello di carte. Questa posizione si stimola la respirazione tipica del sonno. Il fisico si rilasserà più velocemente e dormire diventerà un gesto automatico.