Piastre per capelli: quando e come utilizzarle

piastra gama professional

Le piastre sono sicuramente uno degli oggetti più cari alle donne. Vengono usate praticamente da chiunque: chi ha i capelli ricci, ondulati, colorati, corti oppure lunghi.
Negli ultimi anni, anche molti uomini hanno iniziato a farne uso.

Lo scopo principale delle piastre è quello di rendere i capelli lisci, setosi e morbidi al tatto.
Quante ragazze si svegliano la mattina con i capelli gonfi?
Chi, dopo aver pettinato i capelli per ore, quando esce fuori con una giornata umida, non si ritrova i capelli crespi e indomabili?

Le piastre, dunque, rappresentano un forte alleato, che aiuta a mantenere la forma desiderata dei propri capelli. Questo è reso possibile dalla capacità delle piastre di modificare tramite il calore, in modo reversibile, la struttura del capello.
La chioma è una parte importante del nostro corpo: chiunque si sente a proprio agio con la pettinatura, ha una maggior confidenza e si sente più libero di svolgere qualsiasi azione.
Sul mercato oggi si può trovare un’ampia gamma di piastre in vendita, tutte con caratteristiche diverse.

Si tratta di una scelta anche delicata, poiché una piastra di bassa qualità potrebbe seriamente danneggiare i capelli. A ogni piastra corrisponde una certa necessità: quali sono le principali caratteristiche da tenere sott’occhio?

Materiali

I materiali con cui vengono prodotte le piastre sono fondamentali: sono questi che entreranno in contatto diretto con i capelli.
Oggi la ceramica è il materiale più utilizzato: questa riesce a distribuire uniformemente il calore, lavorando in modo fluente e veloce.
Anche la scorrevolezza risulta ottimale, evitando anche le comuni piccole bruciature.
La ceramica è un ottimo materiale, che non stressa troppo i capelli.
Le piastre in tormalina, invece, sono costituite da un particolare cristallo.
Si tratta di un materiale che ha un effetto ionizzante naturale, ossia riesce ad attenuare l’elettrostaticità dei capelli, rendendoli maggiormente ordinati.
La tormalina, però, fa aumentare il prezzo delle piastre.
Una soluzione intermedia è rappresentata dalle piastre in titanio: queste sono contraddistinte dall’uniformità del rilascio del calore e soprattutto dalla leggerezza, maneggevolezza e resistenza.

Capelli lisci, ricci e colorati

Solitamente si pensa alle piastre come strumenti utilizzati solamente per rendere più lisci i capelli; in realtà, molte vengono utilizzate per creare dei riccioli oppure delle ondulazioni.
Queste si possono ottenere avvolgendo le ciocche intorno alla piastra e mantenendo la posizione per pochi istanti.
Sul mercato si trovano anche alcuni tipi di piastre progettate apposta per arricciare i capelli: solitamente hanno una forma cilindrica, per essere avvolte meglio dai capelli.
Per i capelli colorati, invece, ci sono numerose piastre che, grazie all’azione degli ioni, impediscono la disidratazione del capello. Questo dona alla chioma una maggiore lucentezza e una colorazione più duratura.

Temperatura

Le piastre migliori sono quelle che permettono di variare la temperatura.
Di solito il range proposto varia da 80 gradi celsius a 230: tramite una manopola oppure dei pulsanti, la temperatura può essere modificata, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.
Se per esempio si vuole aggiustare velocemente l’acconciatura, facendo diventare lisci i capelli, si può azionare la piastra ad una temperatura compresa fra gli 80 e i 100 gradi.
Se, invece, si vuole creare un effetto mosso la temperatura va alzata dai 150 ai 180 gradi.
Se, infine, si vuole arricciare dei capelli lisci e magari poco indomabili, i gradi dovranno salire ancora di più, oltre i 200.
La temperatura da utilizzare dipende molto anche dal tipo di capello: alcuni tipi scorrono meglio a temperature più elevate oppure più basse.

Dimensione

Le dimensioni delle piastre sono importanti.
Se si hanno dei capelli molto folti, abbondanti e lunghi, si consigliano delle piastre a base larga.
Queste permettono una superficie di contatto con i capelli maggiore, riuscendo a lisciare nello stesso tempo un numero superiore di capelli.
Chi invece ha dei capelli poco folti, corti oppure vuole lavorare solamente poche ciocche, può utilizzare una piastra a base più stretta: in questo caso si riuscirà a trattare in modo più preciso i capelli.
Anche la maneggevolezza e la leggerezza sono importanti: l’utilizzo della piastra può durare anche molti minuti, quindi può diventare anche un impegno faticoso.

Accessori

Una componente che spesso viene sottovalutata è il cavo: questo deve essere abbastanza lungo da permettere una buona manovrabilità, ma non troppo da creare fastidio e confusione.
Anche l’ergonomia è importante: le piastre devono essere maneggevoli e comode da utilizzare.
Le piastre più tecnologiche contengono anche display digitali, che possono mostrare la temperatura oppure un timer.
Quelle di ultima generazione possono anche fornire delle funzioni prestabilite standard, che, a seconda dell’effetto desiderato, ottimizzano autonomamente qualsiasi funzione della piastra.
Infine, può essere utile anche una comoda custodia porta piastra, realizzata in materiale isolante.

Le piastre si possono acquistare in negozi specializzati, nei supermercati oppure anche su internet.
I prezzi possono variare molto a seconda delle necessità che si hanno e, ovviamente, dalla qualità del prodotto.
Delle ottime piastre sono offerte da Gama Professional.
Si tratta di un’azienda che produce una grande varietà di prodotti per i capelli: dalle spazzole e dai phon, alle piastre professionali.
Queste sono realizzate con materiali di prima qualità, hanno un design funzionale ed unico e vengono utilizzate sia da professionisti del settore che da donne e uomini comuni.
Da anni ormai questa aziende offre ai propri clienti delle ottime piastre efficaci e che trattano con cura i capelli.
Il tutto combinando prodotti di prima scelta con dei prezzi vantaggiosi.