Palmanova (Udine), Gabriele Sailis, illeso dopo incidente stradale, é morto per malore

Un militare dell’Esercito in pensione, Gabriele Sailis di 64 anni, residente a Palmanova (Udine) ma originario di Guasila (Cagliari), è stato colto da malore fatale in seguito a un incidente stradale in cui è rimasto illeso

Palmanova (Udine), Gabriele Sailis illeso dopo incidente stradale e morto per malore

La morte di Gabriele Sailis, 64 anni, è arrivata all’ improvviso. Originario di Guasila (Cagliari) ma residente a Palmanova (Udine), l’uomo era molto stimato e conosciuto grazie al suo impegno nel volontariato. Il destino a volte è beffardo: l’ex maresciallo dell’Esercito Italiano (ha lavorato anche nella Caserma Sbaiz di Visco) era uscito illeso da un incidente stradale nelle vicinanze del casello di Palmanova (Udine), sulla Strada Statale 352. Al momento di constatare i danni del suo mezzo, una BMW serie 3, è stato colto da un malore fatale. Lascia la moglie e il figlio Andrea. Il fatto è avvenuto giovedì sera, ma la notizia è stata resa nota solo ora.

Palmanova (Udine), Gabriele Sailis illeso dopo incidente stradale e morto per malore
Palmanova (Udine), Gabriele Sailis illeso dopo incidente stradale e morto per malore

Gabriele Sailis viaggiava lungo la strada regionale 352 nei pressi del casello di Palmanova. L’auto su cui viaggiava è stata coinvolta in un tamponamento che ha provocato diversi danni ai mezzi coinvolti, ma non alle persone. L’ex militare, illeso, ha voluto constatare personalmente l’entità dei danni della sua BMW serie 3. Proprio mentre stava effettuando gli accertamenti sull’incidente stradale, è stato colto da malore. Trasportato subito in ospedale in ambulanza, i dottori ne hanno constatato la morte subito dopo il ricovero, ovvero giovedì sera.

Purtroppo per il 64enne Gabriele Sailis, la sua ora era arrivata. E’ riuscito a sottrarsi al suo destino durante l’incidente stradale, ma la morte non aspetta. L’ex maresciallo dell’Esercito Italiano godeva della stima dei cittadini di Palmanova: Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per gli aiuti alla popolazione durante il terribile terremoto del Friuli nel 1976 e molto attivo nell’ambito del volontariato, una volta sceso dalla macchina, sembrava stesse bene e fosse illeso. Mentre aspettava il carro attrezzi, è stato colto da un malore fatale. Gli hanno praticato sul posto il massaggio cardiaco in attesa del 118, ma neanche i soccorsi immediati sono riusciti a salvargli la vita. La famiglia ha dato il benestare per l’autopsia per chiarire le cause del decesso.