Fabrizio Corona è cambiato? Il parere della criminologa forense

Fabrizio Corona è cambiato? Il parere della criminologa forense

L’ex re dei paparazzi è diverso, la criminologa Maria Araceli Meluzzi parla della trasformazione di Fabrizio Corona

Se ne dicono tante sul conto di Fabrizio Corona, controverso personaggio che da anni tiene sotto scacco il mondo del gossip. Su Novella 2000 abbiamo trovato un intervento molto interessante a cura della criminologa forense Maria Araceli Meluzzi che ha delineato il profilo dell’ex re dei paparazzi seguendo il filo rosso della sua vicenda giudiziaria. Sono dodici anni infatti che Fabrizio Corona entra ed esce dalle aule dei tribunali e dal carcere. Secondo la criminologa da ogni esperienza “bisogna trarne il beneficio più costruttivo e positivo” e forse per Corona è arrivato il momento della “redenzione”. L’ultima esperienza in carcere è stata fondamentale per consentire a Fabrizio di “fare zoom verso se stesso”.

Come sottolinea l’esperta, solo quando Fabrizio Corona sarà libero potremo vedere se la sua trasformazione è reale. Adesso sbotta, vuole uscire dal carcere e andare di nuovo ai servizi sociali. Giustizia è stata fatta ma resta dietro le sbarre dopo la condanna ad un anno di reclusione. Persino la criminologa si chiede se i giudici daranno di nuovo fiducia all’ex re dei paparazzi che per anni è stato il Mangiafuoco del gossip e che ha il vizietto di non pagare le tasse.

Respinta l’istanza di sblocco dei soldi sequestrati: Corona in debito con Equitalia

La situazione finanziaria di Fabrizio Corona rischia di precipitare e l’imprenditore dovrà reinventarsi appena uscito dal carcere. I giudici infatti hanno respinto l’istanza presentata dai legali di Corona per lo sblocco di parte delle somme sequestrate nel controsoffitto dell’appartamento di Francesca Persi e in due cassette di sicurezza in Austria. Fabrizio voleva saldare il debito con Equitalia usufruendo della rottamazione e la Procura aveva dato parere favorevole. I giudici però si sono rifatti ad una sentenza della Cassazione con cui si afferma che “Le somme oggetto di evasione fiscale non possono costituire una fonte lecita di provvista”.

Pur essendo stato scagionato dalle accuse principali Fabrizio Corona è “vittima” della burocrazia italiana. I magistrati hanno osservato che non sono state depositate le motivazioni dell’ultima sentenza e per una decisione nel merito occorre attendere la prossima udienza fissata il 3 novembre 2017. Intanto si attende la risposta alla richiesta di scarcerazione e affidamento in prova ai servizi sociali. Fabrizio Corona avrà una nuova chance?